Gibertini Gisberto,
laureato in chimica generale a Modena, dopo alcuni
decenni passati nei laboratori chimici della dogana,
scopre di avere “il pallino” della
meccanica di precisione, ed in particolare delle
bilance analitiche.
Memore delle “fatiche” e dei lunghi
tempi per determinare la densità con le
bilance di Wesphal, progetta l’applicazione
di un pescante tarato in massa e volume dando
così vita alla prima
bilancia idrostatica
che è diventata il simbolo dell’attuale
“Gibertini Elettronica”, rendendola
famosa nel mondo.
Siamo nel 1950 e nasce
l’azienda
artigiana del papà con i quattro
figli tutti impegnati a costruire non solo bilance
ma anche fisicamente l’abitazione ed il
laboratorio distrutti dalla guerra e dopo 10 anni
cominciò a svilupparsi una configurazione
industriale con l’assunzione di collaboratori,
con l’
ampliamento della gamma degli
strumenti, con l’organizzazione
di una rete di vendita a livello prima regionale,
poi nazionale, infine mondiale.
Col passare degli anni viene potenziata
la produzione della
strumentazione da laboratorio
(specie nel settore chimico, farmaceutico ed alimentare)
che va dalle bilance ai ph-metri ai bagni termostatici;
già da diversi anni l’azienda vanta
una
leadership a livello mondiale
nel campo degli strumenti per l’enologia
e per il dosaggio delle vernici.
Produce inoltre con la propria tecnologia equipaggiamenti
meccanici ed elettronici per altre aziende, che
li assemblano e li vendono con il loro marchio.